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Le prefazioni di j.m. keynes alle traduzioni della sua teoria

By | 19.07.2020

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Le "prefazioni" di J. Keynes alle traduzioni della sua teoria generale: estemporanee annotazioni. The forewords by Keynes to the German, Japanese and French edition of the General Theory are in this paper under examination in order to consider, once again, some disputed topics, especially the real meaning that have to be attached to the adjective "general" which stands out on the book cover of his work and the reliability of the presumed support to totalitarian regimes that some of his statements would disclose, together with accusations of sympathies for, or indifference to, Nazi regime.

Almansi G. Dimand R. Hagemann H. XXXII, pp.

DOC - C. Maier Su Le Conseguenze Economiche Della Pace Di Keynes

Hayek F. Kahn R. Keynes J. Teoria generale. Moggridge, assisted by J. Allen, B. Lowe and B. Scott, in Collected Writings of J. Kromphardt J. Kurz H. Moggridge D. Nuccio O. Perdices de Blas L. Rothbard M. Santos Redondo L.

Economista, esposa y editora, in Perdices de Blas L. Shefold B. IV, June, pp. Shibata K. XII, pp. XIV, pp.A proposito di: John M. Ma Adelphi, credo anche per impulso di Giorgio La Malfa, ha riproposto di recente il primo e qualcuno dei testi raccolti nel secondo di questi libri.

Hirschman suscita pochi riscontri anche presso chi si occupa di teoria dello sviluppo. Ogni volta che ho potuto, forte del fatto che insegnavo storia e non una disciplina economica, ho cercato di porre gli studenti a contatto coi classici: non ricorrendo alle sintesi loro dedicate, ma alle loro pagine, nel tentativo di incentivare una lettura diretta.

Ricordo di aver dedicato un corso allo Schumpeter di Capitalismo socialismo e democraziaun libro che non ha praticamente diritto di cittadinanza nei curricula degli economisti in formazione. Eppure, Marshall si collocava nel solco della tradizione di David Ricardo, che Keynes al contrario non apprezzava per niente. La Malfa, comunque, si arresta prima di enunciare un punto di vista simile.

Un capitalismo, come dire? Non dimentichiamo che Keynes conservava una grande fiducia nella politica, anche quando rendeva i politici oggetto delle sue ironie.

John Maynard Keynes

Ma se non avesse mantenuto quella fiducia, non avrebbe dispensato i suoi consigli al governo inglese durante la guerra e non si sarebbe impegnato nella logorante campagna per gli accordi di Bretton Woods. Quando si situa Keynes nella cornice politica ed economica dei suoi anni si coglie la distanza dalla nostra condizione odierna, che ha rimodellato il campo delle relazioni tra la rappresentanza politica e gli interessi dominanti. Semestrale - Registrazione presso il Tribunale ordinario di Torino n.

Scarica in PDF. Questo sito utilizza cookie tecnici per migliorare l'esperienza di utilizzo del sito stesso. Approfondisci Accetta e prosegui. Necessario Sempre attivato.Le conseguenze economiche della pace di John M. Keynes Un dibattito a cura di Daniela L. Caglioti, con interventi di Charles S. Keylor, Patrick O.

Conseguenze economiche della pace, conseguenze sociali della guerra Le conseguenze economiche della pace di Keynes: brillante, ingiusto, sbagliato, forse distruttivo nelle sue conseguenze Buttato gi nella concitazione dellestate e dellautunno del da un autore la cui opera principale, Teoria generale delloccupazione, dellinteresse e della moneta1, diciassette anni dopo avrebbe rovesciato unortodossia economica ed aperto la strada almeno per una generazione ad unaltra, il libro, a novantanni dalla pubblicazione, resta probabilmente lopera polemica di maggior successo del XX secolo.

Keynes, fondamentalmente, affrontava un argomento cui non dava spazio nel titolo: le conseguenze economiche della guerra, lo sconvolgimento dei traffici e delle relazioni economiche di quel mondo globalizzato antecedente al che egli evoca con efficacia nel primo capitolo. La guerra aveva mostrato che la politica o almeno le passioni del nazionalismo avevano sovrastato il ragionamento economico ed questo il motivo per cui la politica, anche se Keynes poteva lamentarsene, alla conferenza di pace ebbe la tendenza a venire prima di tutto.

Limpegno a far rivivere uno stato nazionale polacco con uno sbocco sul Mar Baltico significava dar vita ad uno stato che doveva costare alla Germania i tradizionali territori prussiani. Lautodeterminazione nel Baltico e negli ex domini degli Asburgo significava la creazione di nazioni fragili e Keynes, Occupazione interesse e moneta: teoria generale, Torino, Utet, [London, ]. Lopera, nelle diverse edizioni italiane, ha conosciuto una variazione nel titolo che, dalla prima edizione qui citata, passato ad una versione pi aderente alloriginale [NdR].

Ma Keynes comprese che la tragedia non giunse soltanto nelma nel La splendida biografia di Skidelsky chiarisce come Keynes, e lintellighenzia liberale britannica cui apparteneva, vivesse in un mondo di cultura transnazionale che difficilmente avrebbe voluto disgregato, ma che vide gradualmente distrutto2.

Da un certo punto di vista, Le conseguenze economiche della pace un cri de coeur contro la distruzione di quel mondo. Keynes serv il suo governo durante la guerra ma non abbandon mai il suo cosmopolitismo e la sua speranza in un compromesso che potesse ricomporre il continente.

Quello che egli lamentava nel suo pamphlet era il fatto che gli statisti delalla fine, non erano riusciti a superare la rottura. La parte del libro che sembra aver pi spesso attirato lattenzione quella che contiene i profili dei protagonisti. Ad eccezione di sua madre cos racconta Skidelsky i suoi lettori adoravano questi ameni ritratti.

Essi continuavano la tradizione degli Eminenti vittoriani del suo amico Strachey3. Secondo Keynes, le caratteristiche che egli metteva in risalto erano esplicative della debolezza del trattato: un Lloyd George troppo furbo, che chiedeva obblighi pesanti per la Germania per poi pentirsi della sua demagogia; un Wilson preso dalla sua.

Questi impietosi ritratti e Keynes alla fine autocensur quello su Lloyd George e lo elimin dal libro giocano un ruolo singolare nel suo pamphlet. Si ha limpressione che essi siano stati inseriti per rendere interessante un argomento presumibilmente noioso ad una cultura che probabilmente avrebbe tollerato leconomia politica solo se addolcita dalla biografia.

Essi mostravano che egli era in grado di padroneggiare una bella scrittura.In breve, non ci piace e stiamo cominciando a disprezzarlo. Ma quando ci chiediamo cosa mettere al suo posto, restiamo estremamente perplessi. Figlio dell'economista di Cambridge John Neville Keynes e della scrittrice attivista per i diritti civili Florence Ada BrownJohn Maynard Keynes chiamato semplicemente Maynard dai familiari, per non confonderlo con il padre, chiamato da tutti John frequenta l'elitaria scuola di Etondistinguendosi in ogni ambito dei suoi inusitatamente vasti interessi.

In cerca di una fonte di reddito, Keynes pospone la scrittura della tesi a Cambridge e partecipa al concorso per l'ammissione al civil servicequalificandosi secondo. Accetta comunque un posto di lettore, finanziato personalmente in parte da Alfred Marshall e in parte da suo padre John Neville Keynes [3].

Da tale posizione comincia a costruire la propria reputazione di economista. Secondo una serie di aneddoti riportati da Gans e Shepherddiversi economisti che avrebbero in seguito acquisito una considerevole fama si vedono rifiutare la pubblicazione, apparentemente a causa di una valutazione troppo frettolosa dei loro contributi da parte di Keynes.

Questa previsione viene confermata durante la repubblica di Weimar : solo una piccola parte delle riparazioni viene pagata ai vincitori: il sostegno finanziario degli Stati Uniti, con i "piani" Dawes e Young permetteranno alla Germania, almeno fino aldi rispettare gli obblighi imposti a Versailles, sviluppando una potenza industriale di tutto rispetto.

Macroeconomía Postkeynesiana (SEMPKC): Say y Keynes.

Inoltre, l' iperinflazione del e la dilagante disoccupazione [5] causano un forte scontento che prepara la strada all'avvento del nazismo. Queste due opere ebbero una grande diffusione furono tradotte anche in tedesco e accrebbero notevolmente la fama di Keynes di osservatore attento del dibattito economico. Sostenne persino un aumento della spesa per lavori pubblici.

Fu contrario al ritorno al " gold standard ", la base aurea della moneta. Ciononostante, il Cancelliere dello Scacchiere, Winston Churchillnel decise di ripristinare il "gold standard", provocando gli effetti depressivi sull'industria britannica previsti dal grande economista. Nel Trattato sulla moneta Treatise on Money, in 2 volumi, sviluppa ulteriormente la sua teoria del ciclo del credito di stampo wickselliano.

Convinto che ormai la depressione fosse finita, Roosevelt decise di tagliare la spesa pubblica per tornare al pareggio di bilancio, causando quattro nuovi milioni di disoccupati. L'autorevole biografo R. Skidelsky, infatti, sostiene che le idee di Keynes vennero completamente apprezzate, negli USA, solo a partire dal L'ammontare complessivo di risparmio sarebbe, inoltre, determinato dal reddito nazionale.

Nella Teoria generaleKeynes afferma che sono giustificabili le politiche destinate a incentivare la domanda in periodi di disoccupazionead esempio tramite un incremento della spesa pubblica. La teoria macroeconomica, con alcuni perfezionamenti negli anni successivi, giunge ad una serie di risultati di rilievo nelle politiche economiche attuali.

Nel Keynes, ormai celebre, ottiene il titolo di baronettodiventando il primo barone Keynes di Tilton. Durante la Seconda guerra mondialeKeynes sostiene con Come pagare la guerra: un piano radicale per il Cancelliere dello Scacchiere How to Pay for the War: A Radical Plan for the Chancellor of the Exchequerche lo sforzo bellico dovrebbe essere finanziato con un maggiore livello di imposizione fiscalepiuttosto che con un bilancio negativo, per evitare spinte inflazioniste.

Non riesce tuttavia a raggiungere i suoi obiettivi. Ma incontra l'opposizione statunitense verso la predisposizione di fondi, che Keynes avrebbe voluto essere assai ingenti, destinati a tale scopo.

I fondi vengono predisposti ma sono, per volere americano e grazie all'azione del negoziatore statunitense Harry Dexter Whitedi dimensioni contenute. Tra le altre opere di Keynes, meritano di essere ricordate le raccolte Essays in Byography e Essays in Persuasion ; nella prima, Keynes presenta ritratti di economisti e notabili; la seconda raccoglie alcune delle argomentazioni di Keynes volte a influenzare l' establishment politico ed economico negli anni della Grande depressione.

Ebbe in seguito un'importante relazione con il pittore Duncan Grant del Bloomsbury groupdi cui lo stesso Keynes era membro, tra il e il ; [9] Keynes avrebbe continuato ad assistere finanziariamente Grant per il resto della sua vita. Sebbene i due avessero visioni diverse, la loro amicizia non fu mai a rischio. Gli sopravvissero entrambi i genitori morti rispettivamente nel e nel I suoi nipoti furono Richard Keynes -fisiologoe Quentin Keynes -avventuriero e anch'egli bibliofilo come il padre e lo zio.

Secondo alcuni, il parere di Keynes sulla speculazione sarebbe che egli la ritenesse immorale:. Rivedendo le bozze di un importante contributo sugli investimenti azionari, Keynes ebbe a commentare che "le compagnie industriali ben gestite, di regola, non distribuiscono per intero agli azionisti i propri profitti.

Dichiaratamente Keynes sviluppa il proprio lavoro sulla base, e come critica costruttiva, dell'opera degli economisti classici.

Gli economisti Alfred Marshall e Arthur Cecil Pigoucoi quali lavora a Cambridgeebbero inoltre una rilevante influenza sullo sviluppo del suo pensiero, oltre a divenire l'oggetto di critiche molto severe nella sua opera maggiore, la Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta. Ne La fine del laissez-fairecriticando il liberismo economico, Keynes osserva incidentalmente:. Queste dottrine risultano in fin dei conti caratterizzate, non solo e non tanto dal fatto di contraddire la presunzione generale in favore del laissez-fairequanto dalla loro semplice debolezza logica.

Non ho trovato neanche una sola frase che abbia un qualche interesse per un essere umano dotato di ragione. Per le prossime vacanze dovresti prestarmi una copia del libro sottolineata.Per accompagnare i testi di Andrea Terza che abbiamo cin questo ubtervento iniziato a diffondere su www. Il giovane Maynard cresce a Cambridge con la sorella Margaret e il fratello Geoffrey A Eton eccelle, oltre che in matematica, negli studi classici e in storia.

Colleziona svariati premi e riconoscimenti. Eccelle in economia e matematica, ma i suoi interessi si concentrano altrove, soprattutto in filosofia morale, e vince un premio con un saggio su teoria e metodo della politica.

Moore e altri filosofi che condizioneranno il pensiero del Ventesimo secolo. Nel supera brillantemente gli esami i Tripos per la laurea di primo livello, e si prepara al successivo ciclo di studi. Tiene lezioni a Cambridge su moneta, credito e prezzi. Rinnova le tecniche di statistica economica elaborando un nuovo metodo di calcolo degli indici dei prezzi. Nel pubblica il suo primo libro, Indian Currency and Financeche riscuote un discreto successo.

Entra nella Commissione Reale su moneta e finanza indiana, occasione in cui Keynes si misura con le questioni concernenti il funzionamento del sistema monetario aureo. Siamo ormai alla vigilia del conflitto mondiale, eppure la guerra appare ancora lontana e impossibile. Col procedere della guerra, Keynes matura una crescente intolleranza per gli sviluppi bellici.

I legami di amicizia passano ancora per il quartiere londinese di Bloomsbury, dove vive, al numero 46 di Gordon Square, con altri intellettuali del gruppo. Keynes sta guadagnandosi una fama di economista radicale. Pubblica il suo quarto libro, A Revision of the Treatyin cui riprende i temi legati al trattato di pace.

Lavora contro il tempo per tentare una soluzione europea alla questione dei pagamenti tedeschi di guerra. Propone un sistema monetario internazionale centrato sulla sterlina e il dollaro, e basato sulla cooperazione tra i due paesi in tema di politica monetaria. Personaggio assieme autorevole e enfant terrible, Keynes rompe definitivamente con la filosofia politica del laissez-faire. Nel il Regno Unito esce questa volta per sempre dal sistema aureo.

Tra i suoi critici, Dennis Robertson e Friedrich Hayek. Insoddisfatto dei risultati conseguiti nel Treatise on Money, Keynes lavora intensamente a una nuova teoria del reddito nazionale di cui espone per la prima volta i tratti essenziali nelle sue lezioni a Cambridge.

Alla Conferenza economica mondiale di Londra appoggia le misure del neo-eletto presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt e insiste ancora per un blocco valutario dollaro-sterlina.

Ma si tratta in ogni caso di un successo senza precedenti. Gli restano meno di nove anni da vivere. Keynes, che aveva investito scommettendo sulla pace, subisce consistenti perdite nella propria ricchezza personale.In questo contesto trovava terreno fertile l'opposizione alla teoria ortodossa. Nel suo libro Esortazioni e profezie[4] Keynes aveva lamentato i suoi frustranti tentativi di alterare l'opinione pubblica [5] durante la Grande depressione dei primi anni trenta.

Seguono sei libri:. Nel primo, breve capitolo della sua opera, Keynes spiega i motivi che lo hanno spinto a intitolarla Teoria generale. Keynes ritiene che, dal punto di vista della teoria dell'occupazione, la teoria classica si basi su due postulati fondamentali:.

Al massimo, lo faranno quando diminuiscono i salari monetari. Nell'opera viene ipotizzato che la causa della disoccupazione involontaria vada ricercata in uno scarso livello della domanda aggregata. In base al livello dell'occupazione, viene stabilito il livello dei prezzi e quindi, dati i salari monetari che vengono decisi tramite la contrattazione collettivadei salari reali.

Dal punto di vista logico, il livello dell'occupazione viene prima di quello dei salari reali. Keynes individua la determinante principale del reddito di equilibrio nel livello della domanda effettiva.

Raimondo Cubeddu, «Prefazione e bibliografia alle lezioni di Jesús Huerta de Soto»

Per Keynes gli imprenditori adeguano la produzione in base al ricavo che pensano di ottenere da un determinato livello di occupazione. Il profitto dell'imprenditore, sommato al costo dei fattori della produzione, costituisce il ricavo totale di un dato livello di occupazione. Il ruolo dell'investimento nella crescita del reddito viene approfondita nel decimo capitolo, dedicato al cosiddetto moltiplicatore degli investimenti e della produzione. Il terzo e il quarto libro della Teoria generale sono dedicati alle componenti della domanda aggregata: rispettivamente essi trattano del consumo e dell'investimento, ovvero dei motivi che spingono a consumare o non consumare e ad investire.

I fattori oggettivi che contribuiscono alla determinazione del valore della propensione al consumo sono vari. In definitiva, Keynes considera la propensione al consumo come una funzione molto stabile e questi fattori oggettivi, sebbene non vadano trascurati, non sono molto importanti.

Lo stesso dicasi per i fattori di tipo soggettivo che possono spingere a consumare o, in alternativa, a risparmiare. Le curve del consumo rossa e del risparmio verde in funzione del reddito. Nel descrivere la forma che la funzione del consumo assume in funzione del reddito, si ipotizza che di norma il consumo aumenta con l'aumentare del reddito, ma non tanto quanto aumenta il reddito. Il moltiplicatore dell'investimento ha un valore strettamente legato a quello della propensione marginale al consumo.

Grazie a questa formula, viene descritto l'effetto che un aumento degli investimenti ha sulle variazioni del reddito, data la propensione marginale al consumo. In questi casi, potrebbe verificarsi un aumento del tasso di interesse e del costo dei beni capitali, il che potrebbe portare a un minore investimento da parte dei privati. Lo stesso effetto potrebbe essere causato da una diminuzione della fiducia nella crescita dell'economia. Bisogna, inoltre, tener conto del fatto che in un sistema aperto agli scambi con l'estero, l'aumento della domanda viene in parte rivolto ai beni esteri anche se questo elemento porta ad un aumento del reddito estero e, quindi, ad una maggiore domanda estera, anche per beni nazionali.Rothbard, Israel M.

Di conseguenza appare difficile sostenere che Hayek e Mises per fare degli esempi siano stati soltanto degli economisti o soltanto dei filosofi politici. La stessa poliedrica opera di Hayek ha lasciato una traccia indelebile sia nella teoria economica, sia nella filosofia politica, sia infine nella storia delle idee e nella filosofia. Il pregio consiste nel fatto che, non adoperando i suoi esponenti ardue formulazioni matematiche, la comprensione della loro teoria economica non ha bisogno di estese competenze tecniche.

Abbiamo indubbiamente molti lavori scientifici ed anche divulgativi sulla filosofia politica, delle scienze sociali e sul liberalismo della Scuola Austriaca. Buchanan e dal New Institutionalism di Ronald Coase.

Per quanto comunemente e politicamente le si accomuni, Huerta de Soto mette opportunamente in luce quali siano le fondamentali ed incomponibili differenze su questioni fondamentali della metodologia e della teoria della conoscenza. In tali tematiche si concretizza per Huerta de Soto il principale e duraturo apporto della Scuola Austriaca alla scienza economica. Riprendendo e sviluppando gli studi di M. Grice-Hutchinson, di R. Le citazioni dirette si riferiscono quindi a tali traduzioni. Critica, Barcelona.

DE eds. La conclusione del sistema marxiano, in Economia borghese ed economia marxista, La Nuova Italia, Firenze, BRUS, W. DEed. Saggio sulla natura del commercio in generale, Einaudi, Torino, Haredem Hieronymi Scoti, Venezia. Prezzi e produzione, ESI, Napoli, Nuovi studi di filosofia, politica, economia e storia delle idee, Armando, Roma, Hayek, I, Routledge, London; trad. La presunzione fatale, Rusconi, Milano, Hayek, IV, Routledge, London. Hayek su Hayek, Ponte alle Grazie, Firenze, Hayek, IX, Routledge, London.

Hayek, X, Routledge, London. Infantino, Rubbettino, Soveria Mannelli, Macmillan, London. Cubeddu, Liberilibri, Macerata, LUGO, J. DE : Disputationes de iustitia et iure. Sumptibus Petri Prost, Lyon. Gabriel Ramirez, calle de Barrionuevo, Madrid. Kirzner ed. Cubeddu, Rubbettino, Soveria Mannelli, Sul metodo delle scienze sociali, a cura di R.

Cubeddu, Liberlibri, Macerata, IV, J. HAYEK ed.


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